Un talento internazionale dalla voce chitarristica moderna e inconfondibile
Il Roma Jazz Contest 2025 incorona Aidan Pope, chitarrista, compositore ed educatore britannico, come vincitore della quarta edizione del concorso. Un riconoscimento che celebra non solo la sua tecnica straordinaria, ma soprattutto una visione musicale già pienamente matura, capace di coniugare modernità, profondità improvvisativa e un suono personale immediatamente riconoscibile.
Formatosi al Royal Birmingham Conservatoire, dove ha ottenuto il prestigioso Phil Miller Solo Guitar Prize, Pope si è distinto fin da giovanissimo come uno degli interpreti più originali della nuova generazione UK. Il suo linguaggio chitarristico — lucido, creativo, essenziale ma virtuosistico quando serve — ha conquistato la giuria grazie a una combinazione rara di controllo tecnico e libertà espressiva.

Nel corso della sua carriera, Aidan ha collaborato con musicisti di primo piano come Iain Ballamy, Emma Rawicz e John Turville, registrando e suonando nei jazz club di tutta Europa, oltre ad aver ricevuto passaggi radio su emittenti internazionali come Jazz FM e Mondo Jazz.
Un ruolo importante nel suo percorso artistico lo ha avuto anche il The Aidan Pope Trio, formato nel 2021 con Matthew Holmes (batteria) e James Owston (contrabbasso). Con questa formazione ha inciso Standard State (2022), un album che esplora l’idea di “alterare lo stato degli standard”, destrutturandoli per rivelarne nuovi materiali espressivi. Il disco ha portato la band in tour con numerosi sold out in UK, confermando la solidità e la visione del progetto.
La giuria – composta da Musicisti di grande esperienza come Danilo Rea, Israel Varela, Ada Montellanico, Giovanni Tommaso, Gabriele Buonasorte anche direttore del Boogie Club, e con Brenda Pretorius Presidente di Sette Note Romane e il Direttore Artistico del contest Alfredo Santoloci, – ha scelto il 28 novembre scorso sul palco del Boogie Club, Aidan Pope perché si è distinto per una tecnica impeccabile, fluida e musicale, un approccio moderno alla chitarra jazz, mai derivativo e un suono personale, luminoso, articolato, in continua evoluzione. La sua forte estetica improvvisativa, capace di sorprendere senza perdere coerenza si accompagna a una scrittura matura, che dimostra una sensibilità compositiva già definita. La sua performance, intensa ed elegante, ha rappresentato al meglio lo spirito del Roma Jazz Contest: scoprire e valorizzare i nuovi interpreti del jazz contemporaneo.
Un vincitore che già guarda lontano
Aidan Pope è un artista che unisce radici solide e una spiccata attitudine alla ricerca. Con questo premio, il Roma Jazz Contest 2025 conferma la sua vocazione internazionale e la volontà di sostenere giovani musicisti che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz. Il futuro di Aidan Pope promette nuovi progetti, nuove collaborazioni e nuove direzioni sonore — e il pubblico del Boogie Club è orgoglioso di averlo applaudito sul palco dove tutto questo continua a prendere forma.
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di Cristiana Piraino 4.12.2025
