Cocktail, quali sono i più amati e come si preparano

Pubblicato il 23/04/2017


Sorseggiare un drink in compagnia di amici per l’ora dell’aperitivo o nel dopo cena è ormai un’abitudine diffusa tra giovani ed adulti. Negli ultimi anni la cultura del “fine drinking” ossia del “bere bene” è diventato il punto di forza di molti locali che puntano sulla qualità degli ingredienti, sull’elevata preparazione dello staff e sulla presentazione scenografica dei cocktail per distinguersi dalla concorrenza a basso costo. Quella della miscelazione è, infatti, una vera e propria arte che richiede di essere affidata ad esperti barman (o bartender) in grado di combinare bevande più o meno alcoliche, spezie, frutta e aromi per dar vita a drink dal sapore unico. Dai più classici e tradizionali, fino a quelli più originali e alla moda, scoprire quali sono i cocktail più famosi a Roma è molto semplice.


Cocktail classici

Il nostro paese ha portato alla nascita di uno dei cocktail più conosciuti e amati: il Negroni. Si dice che sia nato a Firenze agli inizi del Novecento, da un’idea del Conte Camillo Negroni: una parte di vermouth, una parte di gin e una parte di bitter Campari. Sempre alla prima metà del secolo scorso risale l’intramontabile Bloody Mary, preparato con succo di pomodoro e vodka, insaporito da tabasco, spezie, sedano, sale, pepe nero, pepe di Caienna e succo di limone. Nella lista dei cocktail più famosi a Roma e nel mondo non può mancare il Manhattan: ghiaccio, vermouth, whiskey e angostura per un cocktail da intenditori. E come non citare il sempiterno Dry Martini? A base di gin e vermouth, viene servito nell’iconico bicchiere con l’immancabile oliva.


Pestati

Negli ultimi anni i cosiddetti cocktail “pestati” (ossia preparati tramite il muddler con il quale vengono, appunto, pestati alcuni ingredienti quali ghiaccio, zucchero dicanna, menta, lime) l’hanno fatta da padrone sulle spiagge e nei locali di tutta Italia. Nell’elenco dei cocktail più famosi di Roma e non solo, non può mancare il Mojito, di origini caraibiche, preparato pestando ghiaccio, zucchero di canna, lime, foglie di menta e aggiungendo rum e acqua gassata. Altrettanto amata è la Capirinha, tipicamente brasiliana, a base dicachaça,lime, zucchero di canna e ghiaccio, così come la Caipiroska, in tutte le sue fresche e golose versioni: vodka, lime, zucchero di canna e ghiaccio riproposta alla fragola o a base di altri frutti a scelta. Per gustare questi e molti altri cocktail preparati a regola d’arte, scegliete tutta l’esperienza e l’abilità del barman del Boogie Club di Roma.