5 regole per riconoscere un vero hamburger americano

Pubblicato il 08/03/2017


Gustare un vero hamburger americano a Roma oggi è un desiderio alla portata di tutti. Nell’immaginario collettivo l’hamburger è il piatto americano per eccellenza, estremamente gustoso, veloce e amatissimo da adulti e bambini. Il termine si riferisce a una polpetta di carne pressata, ma oggi è ormai passato a indicare il più celebre e conosciuto panino al mondo. Le sue origini risalgono presumibilmente al XIX secolo, quando gli immigrati tedeschi esportarono la ricetta nel Nord America. L’etimologia deriva appunto da “hamburger steak” (ovvero “bistecca amburghese”), termine usato per indicare tipiche polpette di carne molto diffuse tra gli abitanti di Amburgo e poi entrato a pieno titolo nel linguaggio colloquiale. Da allora, è diventata una delle preparazioni più diffuse al mondo (anche grazie al dilagare delle catene di fast food) e riproposta in tantissime varianti in grado di accontentare tutti.

Se mangiare o preparare un hamburger è semplice e veloce, non è altrettanto semplice riuscire a distinguere il vero hamburger americano a Roma dalle sue numerose rivisitazioni: a base di pesce, vegetariano, vegano o con ingredienti gourmet, le proposte sono ormai infinite. Ecco le 5 regole per riconoscere un vero e originale hamburger americano:

  • La carne: la ricetta tradizionale americana vuole un hamburger preparato con carne trita (non macinata), insaporita e poi pressata fino ad ottenere la caratteristica forma a medaglione; quanto alla varietà, di norma si utilizza carne bovina.
  • Il pane: anche la scelta del pane rende unica la ricetta americana. Si tratta del caratteristico panino di forma tonda detto “hamburger buns”, morbido, largo, con una copertura croccante di semi di sesamo, da scaldare e lasciare insaporire prima di procedere alla farcitura.
  • Il formaggio: il Cheddar Cheese resta la tipologia di formaggio più tipica e tradizionale, dal caratteristico colore tendente all’arancio e in grado di sciogliersi rapidamente insaporendo la carne.
  • La farcitura: un hamburger americano che si rispetti, non può non essere arricchito con fette di pomodoro, anelli di cipolla, foglie d’insalata e i caratteristici cetriolini; anche il bacon è ormai entrato a pieno titolo nella lista degli ingredienti imprescindibili.
  • Salse e contorni: per rendere il pane meno asciutto ed esaltare il sapore della carne, un perfetto hamburger dovrebbe prevedere delle salse; le più diffuse sono il ketchup e la senape. Per completare il tutto, un gustoso contorno di patate fritte o insalata non può assolutamente mancare.

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